Stato Pontificio

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Stato Pontificio
Prima emissione
Seconda emissione
Terza emissione
Saggi non adottati

Tra gli antichi stati italiani, è quello a resistere più a lungo, fino al 1870. L'uso dei francobolli inizia il 1º gennaio 1852.

Il suo territorio si riduce notevolmente tra il 1859 e il 1860: prima le Romagne, quindi le Marche e l'Umbria si uniscono al regno d'Italia.

Il Lazio, ultima regione dello stato, viene annessa soltanto nel 1870.

Informazioni

  • Moneta utilizzata - Scudo pontificio (diviso in 100 bajocchi) = 5,375 lire italiane
  • Moneta utilizzata da 18 giugno 1866 - Lira pontificia (divisa in 100 centesimi) = 1 lira italiana
  • Pontefice - Pio IX
  • Regioni - Lazio, Marche, Romagne, Umbria
  • Il territorio dello stato Pontificio comprendeva due enclavi all'interno del regno delle due Sicilie: Benevento e Pontecorvo
  • Capitale - Roma
  • Numero di province - 18 (vedi quali)
  • Estensione territoriale - 41.150 km²
  • Abitanti - circa 3.910.000
  • Densità - 95 abitanti per km²
  • Numero di uffici postali - 322

Territorio

Le regioni dello stato Pontificio erano quattro: Lazio, Marche, Romagne ed Umbria.

Le province erano, complessivamente, 18, escluse le due enclavi

  • Lazio
    • Roma
    • Civitavecchia
    • Frosinone
    • Velletri
    • Viterbo
  • Marche
    • Ancona
    • Ascoli
    • Camerino e Macerata
    • Fermo
    • Pesaro e Urbino
  • Romagne
    • Bologna
    • Ferrara
    • Forlì
    • Ravenna
  • Umbria
    • Orvieto
    • Perugia
    • Rieti
    • Spoleto

Esistevano anche due enclave poste in territorio del regno di Napoli, a Benevento e Pontecorvo