Donna nell'arte, 0,01 € (usi postali)

Articolo scritto da Giandri, tratto da http://home.giandri.altervista.org/giandri_0202_001CENT.html
Serie donna nell'arte
Introduzione
  Prima emissione
  Seconda emissione
  Terza emissione
  Integrazioni
Tecnica di stampa
Soggetti
Riepilogo
0,01 0,02 0,03
0,05 (100) 0,10 0,20
0,23 (450) 0,34 (650) 0,41 (800)
0,45 0,50 0,52 (1000)
0,65 0,70 0,77
0,85 0,90 Interi

Una busta piena di donne

Busta di peso compreso tra 51 e 100 gr. (terzo porto per l'interno) spedita da Verona il 6 settembre 2006 per Venezia.

La tariffa di € 1,50 è stata assolta con l'impiego di quaranta francobolli della serie ordinaria "La donna nell'arte".

Solo del taglio da 1 centesimo (versione "senza S.p.A.") sono presenti 26 esemplari; completano l'affrancatura una quartina del 2 centesimi, una coppia del 3 centesimi, una coppia del 5 centesimi, cinque valori del 10 centesimi (tra i quali una striscia di tre) ed un esemplare da 50 centesimi (versione "senza S.p.A.").

Sulla busta è stato apposto anche il timbro accessorio in cartella «IMPOSTATO DOPO L'ORA LIMITE».

Sono stati usati 26 esemplari del valore da € 0,01 e complessivamente 40 francobolli della serie "La donna nell'arte" per raggiungere la tariffa necessaria di € 1,50 per questa busta da Verona a Venezia

Donne in fermoposta

Il servizio di fermoposta, cioè la possibilità per il destinatario di farsi indirizzare la corrispondenza presso un qualsiasi ufficio postale, era assoggettato al pagamento, di una tariffa supplementare di € 0,26.

Questo supplemento poteva essere pagato anticipatamente dal mittente, oppure dal destinatario al momento di richiedere all'ufficio postale la propria corrispondenza giacente in fermoposta.

Dopo l'aumento tariffario del giugno 2006 la tariffa per una lettera di primo porto era diventata quella di un invio prioritario, quindi € 0,60. Un invio in fermoposta veniva a costare € 0,86: € 0,60 (lettera di primo porto) + € 0,26 (diritto di fermoposta).

In questo caso il mittente pensò di non gravare il destinatario e pagò anticipatamente il costo del fermoposta assieme all'affrancatura della lettera, che risulta affrancata per € 0,86.

C'è un inconsueto accostamento del francobollo da € 0,01 a quello da € 0,85 che consente di comporre l'esatta tariffa necessaria per questa lettera annullata dal CMP di Padova il 5 luglio 2006.

Particolare dell'affrancatura di una lettera di primo porto inviata in fermoposta nel luglio 2006. La tariffa da € 0,86 consiste in € 0,60 per la lettera di primo porto per l'interno più € 0,26 per diritto di fermoposta

Tariffa ridotta per editori

Il valore da € 0,01 è qui usato per integrare la tariffa ridotta per editori di € 0,35.

L'affrancatura è ottenuta con un francobollo della serie "La donna nell'arte" (con l'indicazione della valuta anche in Euro - 0,34) più quello da € 0,01 nella versione "senza S.p.A.".

Busta spedita da Mantova il 1° agosto 2002.

Busta contenente libri con tariffa ridotta per editori
Particolare dell'affrancatura da € 0,35

Quando manca il francobollo

Il 1° gennaio 2004 la tariffa per l'interno di una lettera ordinaria di peso compreso tra i 21 ed i 50 gr. (secondo porto) era stata portata a 85 centesimi (in precedenza il secondo porto era compreso tra i 21 ed i 100 gr. e per l'interno bastavano € 0,77).

Il francobollo da € 0,85 venne emesso il 17 febbraio 2004: quindi prima di questa data era necessario ricorrere ad una combinazione di valori per arrivare alla tariffa esatta di € 0,85.

Questa lettera di secondo porto spedita il 14 febbraio 2004 da Borgaro Torinese per Venezia venne affrancata con un valore della serie "La donna nell'arte" da € 0,77 e da 8 valori del taglio da € 0,01 per raggiungere la tariffa di € 0,85, per il quale mancava ancora il francobollo.

Lettera da Borgaro Torinese per Venezia di secondo porto, quando ancora non era stato emesso il relativo francobollo da € 0,85
Particolare dell'affrancatura di secondo porto (€ 0,85)

Riutilizzo di francobolli (probabile frode)

Lettera spedita riutilizzando almeno due francobolli che non erano stati annullati in una precedente spedizione postale.

L'affrancatura di € 0,45 è stata ottenuto applicando un esemplare da € 0,41, sul quale non si può affermare un riutilizzo, e due francobolli precedentemente applicati su una busta ma non annullati: quello da € 0,01 (nella versione "senza S.p.A." è accompagnato da uno da € 0,03.

L'operazione di riciclaggio dei francobolli è stata fatta molto approssimativamente, dal momento che i due esemplari non sono neppure stati staccati dalla busta, ma semplicemente ritagliati.

L'insieme è stato quindi annullato dal C.M.P. di Padova il 27 settembre 2005 ed è regolarmente arrivato a destinazione.

Particolare dell'affrancatura da € 0,45 ottenuta riutilizzando almeno due francobolli in precedenza applicati su una busta e molto probabilmente sfuggiti ad un precedente annullamento. Si tratta del valore da € 0,01 accompagnato da quello da € 0,03 della serie ordinaria "La donna nell'arte" che sono stati semplicemente ritagliati (male) per essere riutilizzati

Donne con i castelli

Una corrispondenza inviata il 31 maggio 2004 da Marghera (Venezia) annullata dal CMP di "Venezia/Marco Polo".

La tariffa di primo porto ordinario per l'interno (45 centesimi) venne assolta utilizzando anche due francobolli da 380 Lire della serie ordinaria "Castelli d'Italia".

Correttamente i conteggi furono così fatti: la conversione in Euro dei francobolli da 380 Lire = € 0,20 x 2 (€ 0,40) cui sono stati aggiunti i francobolli della serie "La donna nell'arte" da € 0,01 ("Ebe") e due da € 0,02 ("Moneta siracusana") per complessivi € 0,05.

Affrancatura con due serie ordinarie in due valute diverse: "Castelli d'Italia" in Lire e "La donna nell'arte" in Euro. Ogni francobollo da 380 lire è stato correttamente convertito in € 0,20, ottenendo così l'ammontare di € 0,40. E' da notare che se fosse stata fatta erroneamente la conversione sul totale dei francobolli espressi in Lire (Lire 760), per effetto degli arrotondamenti si sarebbe ottenuto un controvalore di € 0,39

Un'altra affrancatura che vede un francobollo della serie ordinaria "La donna nell'arte" con valuta in Euro che integra un esemplare della serie "Castelli d'Italia" con valuta in Lire per raggiungere il corretto importo di un invio ordinario di primo porto per l'interno (€ 0,45).

Corrispondenza spedita da Padova l'8 ottobre 2005 affrancata con il valore da 850 lire (corrispondenti ad € 0,44) "Castello di Arechi" integrato da quello da € 0,01 "Ebe" della serie "La donna nell'arte" per ottenere la corretta tariffa di e 0,45.

Affrancatura con due serie ordinarie in due valute diverse: "Castelli d'Italia" da Lire 850 (equivalenti ad € 0,44) e "Le donne nell'arte" da € 0,01 nella versione "S.p.A." per ottenere l'importo di € 0,45 di un invio oridinario di primo porto per l'interno


Articolo scritto da Giandri, tratto da http://home.giandri.altervista.org/giandri_0202_001CENT.html

Voci correlate