Serie donna nell'arte, integrazioni

Articolo scritto da Giandri, tratto da http://home.giandri.altervista.org/giandri_0201_IndiceDonne.html
Serie donna nell'arte
Introduzione
  Prima emissione
  Seconda emissione
  Terza emissione
  Integrazioni
Tecnica di stampa
Soggetti
Riepilogo
0,01 0,02 0,03
0,05 (100) 0,10 0,20
0,23 (450) 0,34 (650) 0,41 (800)
0,45 0,50 0,52 (1000)
0,65 0,70 0,77
0,85 0,90 Interi

Le integrazioni alla serie

Solo due mesi dopo l'emissione della prima "tranche" di "Donne nell'arte" nella versione in Euro, il 1° marzo 2002 sono approntati tre nuovi valori con altrettanti nuovi soggetti.

Il decreto ministeriale che li autorizza è del 13 marzo 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2002: «Determinazione del valore e delle caratteristiche tecniche di tre francobolli appartenenti alla serie ordinaria "La donna nell'arte", nei rispettivi valori di Euro 0,01 - Euro 0,03 - Euro 0,20.»

L'articolo 1 riprende l'infelice frase che abbiamo già visto nel decreto precedente: «Sono emessi, nell'anno 2002, tre francobolli, appartenenti alla serie ordinaria "La donna nell'arte", nei rispettivi valori di Euro 0,01 - Euro 0,03 - Euro 0,20.»

E qui ci sarebbe poco da aggiungere, se non fosse per il capoverso successivo dell'articolo 1: «Detti francobolli sono stampati in rotocalcografia, su carta fluorescente non filigranata; formato carta: mm 25,4 x 30; formato stampa: mm 21,4 x 26; dentellatura: 14¼ x 13¼; per i valori da Euro 0,02 e Euro 0,10, in calcografia, per i valori da Euro 0,50 e Euro 0,77.»

Nello stabilire le caratteristiche tecniche di questa emissione integrativa, il testo fa riferimento ad alcuni francobolli della precedente emissione! inutile sottolineare che questi tre valori, cui si riferisce il decreto, non sono stampati in calcografia.

Ma la colpa è, molto probabilmente, della funzione copia/incolla con cui vengono fatti i decreti.

Le tre prove definitive di stampa dei valori da € 0,01, € 0,03 e € 0,20 non dentellate, applicate su un supporto dentellato a somiglianza di francobollo, montate su un cartoncino di presentazione per l'approvazione. Il cartoncino reca la data del 5 febbraio 2002 ed è firmato dal direttore dello Stabilimento Officina Carte Valori, dott. Salvatore Iavarazzo.

La trasformazione del Poligrafico in Società per Azioni

Intanto, a partire dal 1° gennaio 2003, con la trasformazione del Poligrafico in società per azioni, tutti i francobolli italiani recano l'indicazione "I.P.Z.S. S.p.A." al piede della vignetta (la cosiddetta scritta "in ditta").

Naturalmente anche le nuove tirature dei francobolli della serie ordinaria "La donna nell'arte" subiscono questo aggiornamento, che non è preannunciato da alcun comunicato e tanto meno previsto in qualche decreto: d'altra parte si tratta di aggiornamenti che non interessano le caratteristiche tecniche del francobollo o della vignetta.

Succede così che siano gli stessi collezionisti ad accorgersene e a segnalarlo alla stampa specializzata.

Tra il 2003 e il 2004 subiscono questa modifica tutti i valori in euro (compresa la cartolina posta ad eccezione del 0,23 euro e del 0,77 euro. I valori emessi successivamente avranno tutti la sigla s.p.a.

Le nuove macchine da stampa

Una battuta (in rosso) perfora dieci righe del foglio ed un pezzo. La battuta successiva (in azzurro) completa l'undicesima riga e ne perfora altre dieci.
Lo "scalino" indica la congiunzione delle due battute.

Dal settembre 2003 entrano in funzione due nuove macchine da stampa nello stabilimento al Salario dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Si tratta di due Goebel, la rotocalcografica "brm-t 350 p" e la calcografica "brm-s 350 p".

La prima di queste macchine vede il suo debutto il 12 settembre 2003 con l'emissione dei francobolli e del foglietto per il "Centenario del primo volo".

L'adozione di questi nuovi impianti lascia delle conseguenze visibili sulle successive tirature dei francobolli "La donna nell'arte", soprattutto per quanto riguarda il passo della dentellatura, che non è più effettuata con un perforatore a pettine, ma con una piastra perforatrice che abbina le caratteristiche della perforazione a blocco con quelle della perforazione a pettine.

Tale piastra, in pratica, presenta gli aghi perforatori che completano la perforazione di dieci righe orizzontali di dieci francobolli, con due fori d'invito alle due estremità sinistra e destra.

In particolare, adesso una riga orizzontale del perforatore consta di 175 fori (contro i 185 del vecchio pettine), dei quali 171 di pertinenza della dentellatura dei francobolli (in precedenza 181) e quattro fori "d'invito", due sul bordo sinistro del foglio e due su quello destro, per agevolare la separazione.

Inoltre presenta su uno dei lati opposti a quelli di scorrimento del foglio una continuazione della dentellatura "verticale": si tratta di undici segmenti verticali composto ciascuno di 19 aghi (ma si vedrà più avanti che questi 19 aghi possono essere distribuiti in maniera diversa su entrambi i lati "corti" del foglio, ad esempio due da una parte e diciassette dall'altra).

In questo modo, procedendo la stampa della bobina, con una battuta vengono perforate completamente dieci righe mentre con la battuta successiva si completa la perforazione di un'undicesima riga, che dovrebbe essere quella del bordo orizzontale del foglio, che viene ricavato dal taglio del nastro di carta continuo della bobina.

Infatti la somma delle altezze dei due bordi orizzontali del foglio è identica all'altezza di una riga di francobolli.

Si deve aggiungere che in questo modo non è necessario che la piastra perforatrice sia centrata sulle dieci righe di francobolli, ma è sufficiente che sia centrata su una riga qualsiasi, in quanto l'interspazio tra una composizione di cento e l'altra è alto quanto una riga di francobolli.

Da ultimo c'è da dire che, con la possibilità di spostare gli aghi perforatori della piastra secondo le dimensioni e le esigenze di quello che viene stampato (e che poi deve essere dentellato) spesso la continuazione della dentellatura "verticale" su un lato opposto a quello di scorrimento della bobina può avvenire su entrambi i lati, spesso lasciando due fori "d'invito" su un lato e diciassette sull'altro.

Ovviamente, proprio per il fatto che il perforatore non deve essere centrato necessariamente sul foglio di cento, ma basta centrarlo su una riga, può capitare, seppure meno frequentemente, che l'undicesima riga di perforazione non sia quella dell'interspazio tra le tue composizioni di cento, ma una contenente dieci francobolli stampati.

Anche la numerazione dei fogli cambia: non è più eseguita sul bordo con un numeratore meccanico tipografico, ma con un nuovo numeratore accompagnato da un codice a barre.

La piastra perforatrice che lavora con le nuove Goebel nello stabilimento al Salario del Poligrafico (Cronaca Filatelica n. 317/maggio 2005).

Ulteriori integrazioni alla serie

A seguito del nuovo tariffario entrato in vigore il 1° gennaio 2004 (di fatto il 2 gennaio), viene subito avvertita la necessità di poter disporre di nuovi valori bollati corrispondenti alle nuove tariffe.

Si provvede quindi ad emettere nuovi francobolli della serie "La donna nell'arte" aventi nuovi soggetti scelti tra quelli individuati nel 1997 dalla commissione ristretta nominata dalla Giunta d'arte.

Il primo ad essere emesso il 27 gennaio 2004 è il valore di più immediata necessità: si tratta di quello per una lettera per l'interno di primo porto da € 0,45. E' autorizzato dal decreto ministeriale 6 aprile 2004 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n.124 del 28 maggio 2004.

Per coprire la tariffa di secondo porto per l'interno il 17 febbraio è emesso il taglio da € 0,85, autorizzato con distinto decreto recante la stessa data del precedente, 6 aprile 2004, e pubblicato dalla sessa Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio 2004.

Il 20 marzo 2004 è la volta dell'emissione di un valore da € 0,65 (primo porto per una lettera ordinaria per i paesi in America, Africa ed Asia, con esclusione di quelli facenti parte del bacino del Mediterraneo). Il francobollo è autorizzato dal decreto ministeriale 29 luglio 2004 pubblicato un po' tardivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 2 dicembre 2004.

I tagli integrativi del 2004, emessi a seguito dell'entrata in vigore delle nuove tariffe di posta ordinaria dal 1° gennaio di quell'anno.

Il 26 giugno 2004 viene emesso il valore da € 0,90 per coprire il terzo porto di una lettera per l'interno. E' autorizzato dal decreto ministeriale 29 luglio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 27 novembre 2004.

A completamento delle nuove tariffe esce il 31 luglio 2004 il francobollo da € 0,70 (lettera ordinaria di primo porto per l'Oceania), autorizzato dal decreto ministeriale 7 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25 gennaio 2005.

Articolo scritto da Giandri, tratto da http://home.giandri.altervista.org/giandri_0201_IndiceDonne.html

Voci correlate