Filigrana lettere

La filigrana Lettere è un particolare disegno di filigrana apparso (con diverse caratteristiche) su alcuni francobolli del regno (con filigrana corona) e della repubblica italiana (con filigrana ruota del primo o del terzo tipo), in maniera accidentale, cioè non prevista dal progetto di stampa.

Regno

Si riescono ad individuare le lettere "AN", parte delle scritte in filigrana dei bordi del foglio, in questo francobollo "Parmeggiani"

La filigrana corona era stata progettata in modo che in ogni francobollo fosse visibile almeno una coroncina. Potevano essere due in quelli di formato doppio, oppure porzioni di corona in quelli di formato diverso (ad esempio i pacchi postali).

Osservando l'immagine della disposizione della filigrana su un foglio completo si può notare come le quattrocento coroncine che formano la composizione siano circondate da scritte, diciture e altri simboli che dovevano restare sui bordi del foglio, esternamente alle impronte dei francobolli.

Poteva capitare che, al momento della stampa, un foglio non posizionato correttamente o mal rifilato ricevesse la stampa dei francobolli anche sull'area marginale contenente le scritte.

Fil corona foglio.jpg

Numerosi sono i francobolli del Regno che presentano la filigrana lettere ed elencarli sarebbe troppo lungo: basti ricordare che interessano francobolli stampati indifferentemente in litografia, tipografia, calcografia e rotocalcografia. Per un elenco dettagliato si rimanda ai cataloghi specializzati.

Per i francobolli in rotocalco c'è da osservare che le macchine per questo tipo di stampa non erano alimentate a fogli singoli, ma da bobine di carta.

La filigrana di queste bobine era naturalmente continua e le scritte marginali correvano lungo i bordi della bobina stessa e nell'interspazio centrale.

Non sono comunissimi i francobolli che presentano una doppia filigrana lettere, che comprende lettere provenienti dalle due righe di iscrizioni, posizionate "testa contro testa" nell'interspazio centrale di separazione dei tappeti di coroncine.

La distribuzione dei disegni della filigrana sulla carta per stampa in bobina
Proviene da una stampa in rotocalco questa doppia fila di lettere in filigrana dell'interspazio fra due campi di coroncine nella bobina di carta. Sopra, capovolte, si leggono le lettere "STE" di "POSTE"; sulla seconda riga, contrapposte, le lettere "ALIA" di "ITALIANE"

Il carattere delle lettere può essere di due tipi, a seconda del tipo di carta (fogli o bobina di carta continua): nelle preparazione di questi due formati di carta infatti sono state usate due filigrane diverse e con esse due caratteri diversi per le scritte ai bordi.

Caratteri della filigrana sulla carta in fogli, stretti e alti:

Fil lettere dett1.jpg Fil lettere dett2.jpg

Caratteri della filigrana sulla carta in bobina, bassi e allungati:

Fil lettere dett3.jpg Fil lettere dett4.jpg

Esistono anche francobolli che non hanno la filigrana perché stampati su zone del foglio prive di disegni.

Non si tratta di francobolli stampati per errore su carta non filigranata, ma di un foglio di carta filigranata che è slittato in modo da essere interessato dalla stampa dei francobolli anche sui bordi del foglio, in aree prive di qualunque segno di filigrana.

Il caso è abbastanza frequente da rendere inutile farne una lunga elencazione: in genere i cataloghi riportano sotto il singolo francobollo, se è nota, questa varietà.

Repubblica

Filigrana lettere sul 20 lire per i centocinquant'anni dell'invenzione della pila di Volta, stampato su carta a filigrana ruota del primo tipo. Capovolte e speculari sono leggibili le lettere "PO" di "POSTALI"

La filigrana ruota alata era stata ottenuta semplicemente sostituendo la precedente corona con una piccola ruota.

La disposizione delle ruote avrebbero dovuto garantire la presenza di una ruota nei francobolli di piccolo formato e di due ruote in quelli di formato doppio. Potevano poi esserci porzioni di ruote in quelli di formato diverso.

Ben presto però i francobolli di formato diverso presero il sopravvento: disporre di una vignetta di formato maggiore consentiva una maggiore libertà di espressione al disegnatore che doveva preparare il bozzetto.

Come conseguenza la regola di una ruota in filigrana nei francobolli di piccolo formato e di due ruote in quelli di formato doppio non poteva più essere rispettata, comunque si disponesse la composizione sul foglio.

Come nella filigrana corona, anche in quella ruota alata le quattrocento piccole ruote del I tipo risultano circondate da scritte e diciture nella filigrana che dovevano restare esterne all'area interessata dalla stampa.

Fil ruota1 foglio.jpg

Ecco quindi che poteva capitare, al momento della stampa, che un foglio fosse mal posizionato, o mal rifilato, e ricevesse così la stampa dei francobolli anche su un'area marginale dove non c'erano le piccole ruote.

Complice spesso anche una vignetta di formato diverso, in questo modo alcuni francobolli potevano presentare delle filigrane anomale.

La filigrana lettere si può trovare solo su francobolli stampati su carta che reca impresse le ruote del I e del III tipo: mai su francobolli stampati su carta con filigrana ruota del II tipo. Infatti in questo tipo di carta la filigrana era prodotta in bobina con un tappeto continuo di piccole ruote senza soluzione di continuità.

La filigrana ruota del I tipo poteva essere prodotta in fogli singoli, del formato di 50 x 60 centimetri, con le piccole ruote distribuite in quattro gruppi di cento, ciascuno di 10 x 10 piccole ruote. I quattro gruppi erano separati orizzontalmente da un interspazio privo di filigrana di 25 millimetri e verticalmente da uno di 32 millimetri (corrispondente ad una riga di ruote).

In quest'ultimo interspazio, almeno in una fornitura di questa carta, si trovavano due piccole croci.

Sui bordi esterni verticali, a destra ed a sinistra, la scritta "MINISTERO DEL TESORO" e su quelli orizzontali, in alto ed in basso, la scritta "FRANCO BOLLI POSTALI", con caratteri alti 12,5 millimetri.

Su uno dei lati orizzontali vi era anche la sigla "PMF", acronimo di "Pietro Miliani Fabriano", con lettere alte 8 millimetri. Infine poteva essere presente anche una cifra, identificativa del numero della forma.

È evidente che se lo spostamento del foglio della carta, al momento della stampa, avveniva in senso orizzontale potevano comparire nei francobolli laterali lettere, o frammenti di lettere, provenienti dalle scritte verticali. Viceversa in caso di spostamento verticale del foglio le lettere interessate erano quelle delle scritte orizzontali.

Diverse erano le scritte per la carta prodotta in bobine con le ruote del I e del III tipo.

La filigrana ruota del primo tipo sulla carta in bobina

La bobina che entrava in stampa era già stata tagliata in due: aveva due piste ciascuna di dieci piccole ruote. Le piste erano separate tra di loro dalla doppia scritta, posizionata testa contro testa, "POSTE ITALIANE" che si ripeteva senza soluzione di continuità.

Le lettere erano alte 7,5 millimetri e la distanza tra le due righe di scritte centrali era di 3 millimetri.

La differenza tra le scritte della filigrana del foglio singolo e quella delle bobine non era data solo dalle dimensioni, ma anche dal differente carattere usato.

Caratteri della filigrana sulla carta in fogli, stretti e alti:

Fil lettere dett6.jpg

Caratteri della filigrana sulla carta in bobina, bassi e allungati:

Fil lettere dett7.jpg

La frequenza con cui troviamo la filigrana lettere dipende molto dal formato dei francobolli.

Infatti la distanza tra la base di due scritte è di circa 202 millimetri. Le dimensioni di un foglio di francobolli di formato piccolo, tipo "Siracusana", o di formato doppio, tipo "Espresso", è di 200 millimetri, intendendo questa misura come la distanza tra le due dentellature esterne.

Basta uno spostamento dal centro della stampa di soli 2 millimetri, che le lettere comincino ad entrare dentro i francobolli esterni.

Su questo francobollo del 1949 per il secondo centenario della nascita di Vittorio Alfieri sono chiaramente leggibili le lettere speculari (da destra a sinistra) "PO" di "POSTE" della filigrana per bobine

Invece la stessa distanza di dentellatura per i francobolli di formato maggiore, come il formato detto "Donizetti", è di 206 millimetri. Quindi anche centrando la stampa del foglio, ci sono 4 millimetri di filigrana che interessano i francobolli esterni.

È evidente quindi come con questo formato sia più facile trovare la filigrana lettere.

Un discorso simile può essere fatto per i francobolli per pacchi postali e per pacchi in concessione, tenendo presente che in un primo tempo essi furono prodotti in fogli da cento, dove la parte stampata misurava solo 150 millimetri e per trovare la filigrana lettere all'interno di una vignetta sarebbe stato necessario un improbabile slittamento nella stampa di almeno 26 millimetri: infatti non sono noti questi francobolli con frammenti di filigrana lettere.

Invece successivamente vennero stampati in fogli di quattro gruppi da sessanta esemplari: con questa configurazione la larghezza del foglio, da dentellatura a dentellatura, misurava 190 millimetri e quindi era necessario uno spostamento di almeno 6 millimetri per veder comparire frammenti di lettere.

Esistono, poi, francobolli che non hanno la filigrana perché stampati su zone del foglio prive di disegni.

Non si tratta di francobolli stampati per errore su carta non filigranata, ma di un foglio di carta filigranata che è slittato in modo da essere interessato dalla stampa dei francobolli anche sui bordi del foglio, in aree prive di qualunque segno di filigrana.

Questa striscia di sei del 20 lire per il centocinquantenario dell'invenzione della pila di Alessandro Volta (1949) è stato stampato sul bordo del foglio: gli ultimi quattro esemplari (a destra) hanno la filigrana lettere piena, il secondo esemplare (da destra) un piccolo frammento della lettera "F" (di FRANCO"), mentre il primo esemplare è stato stampato su una porzione del foglio completamente priva di filigrana

La maggiore o minore rarità di questa evenienza dipendevano, evidentemente, dal formato della vignetta.

Si deve ricordare anche che, per la presenza degli interspazi tra i gruppi di ruote capitava che uno o più francobolli potessero essere stampati a cavallo dell'interspazio privo di filigrana: in questo caso si possono avere (nel 100 lire "Democratica") esemplari con una sola ruota, o con una porzione di ruota, o con frammenti di due ruote.

Articolo scritto da Giandri, tratto da http://home.giandri.altervista.org/giandri_0211_Filigrana_Indice.html