Parametri di valutazione per un francobollo nuovo

Versione del 20 set 2011 alle 15:01 di Ibollisysop (discussione | contributi) (Centratura)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

Stato della gomma

Il parametro principale per valutare un francobollo nuovo (cioè non annullato) è lo stato della gomma.

I francobolli con gomma integra hanno la gomma stesa su tutto il retro del francobollo, senza interruzioni, abrasioni o altri difetti e, soprattutto, non ci deve essere traccia della linguella. I francobolli in questo stato sono i meglio valutati.

I francobolli linguellati portano la linguella o la traccia della stessa. Non fa alcuna differenza se la linguella c'è ancora o se ne è rimasta soltanto una minima traccia, l'esemplare si considera comunque linguellato. L'applicazione dalla linguella, infatti, ne rovinava la gomma e anche una rimozione attenta lascia qualche traccia.

I francobolli nuovo ma senza gomma sono un caso particolare che vale la pena di prendere in considerazione solo in caso di esemplari rari, che proprio non si trovano (o non si vogliono comprare) con gomma, integra o linguellata che sia. Tenere presente che nella maggior parte dei casi i francobolli senza gomma sono stati staccati da buste viaggiate sfuggite all'annullo; vale quindi la pena di osservare con attenzione se per caso ci sia qualche traccia, anche minima, di annullo, che porta il francobollo ad essere considerato usato, con la relativa quotazione.

Originalità della gomma

Molti francobolli rari o classici hanno quotazioni elevate se nuovi con gomma integra. Questo ha portato a falsificazioni per "aggiustare" tutti quegli esemplari con difetti della gomma che ne penalizzavano il valore. Importante è quindi capire se l'esemplare che si sta valutando ha gomma originale o se è stato falsificato rigommandolo. Per alcune serie classiche molto rare allo stato di nuovo esiste un mercato e una relativa quotazione anche per i rigommati, a patto che, ovviamente, tutto il resto sia originale.

Centratura

Altro parametro che negli ultimi anni ha acquisito sempre più importanza, soprattutto per i francobolli del periodo classico fino agli anni '50, è la centratura.

I metodi di stampa e di dentellatura meno precisi di quelli attuali determinavano un diverso posizionamento della vignetta all'interno del riquadro dentellato. Gli spostamenti di cui parliamo sono piccoli, uno o due millimetri (se sono molto vistosi si parla di varietà), ma sufficienti per alterare l'aspetto del francobollo e far quindi preferire un esemplare perfettamente centrato rispetto ad uno che "sbanda" su uno o due lati. Si parla di un francobollo perfettamente centrato (o "centratissimo") quando i quattro lati della vignetta hanno la medesima distanza dai dentelli; all'opposto, si parla di cattiva centratura o di "decentrato" quando a causa dello spostamento la dentellatura arriva a toccare il disegno della vignetta su uno o due lati.

In base alla quantità di esemplari perfettamente centrati che esistono in circolazione, per ogni emissione si usa stabilire una percentuale di plusvalore rispetto alla centratura "normale". I francobolli del servizio di stato del regno, per esempio, sono normalmente mal centrati, con i dentelli che spesso vanno a toccare la vignetta. I rari esemplari perfettamente centrati hanno un notevole plusvalore, anche il triplo del prezzo base.

Freschezza

Un francobollo che sembra appena uscito dalla stamperia ha un apprezzamento migliore di uno che sembra passato in lavatrice. Carta stropicciata, abrasioni, strappi sono difetti che portano a zero il valore di un francobollo a meno che non sia una grande rarità. Lo stesso concetto si applica alla gomma: un francobollo mal conservato potrebbe avere gomma ingiallita, con piccole falle o bicolore (cioè con solo metà del francobollo ingiallito). Anche in questo caso il valore del pezzo si abbatte notevolmente.

I parametri messi insieme

La scelta se collezionare esemplari nuovi gomma integra o linguellati è del tutto personale. Bisogna comunque considerare che i linguellati non sono francobolli scadenti (anche se negli ultimi anni il mercato tende a snobbarli in favore dei gomma integra); potrebbe, anzi, essere più piacevole una collezione di linguellati ben centrati e molto freschi di francobolli a gomma integra con vignette sbilenche.