La mancata emissione del K2


Il bozzetto dell'emissione

Il consiglio dei Ministri del 5 maggio 1955 aveva approvato l'emissione di un francobollo celebrativo della spedizione italiana che il 31 luglio 1954, prima in assoluto, aveva conquistato la vetta del K2, la seconda cima più alta del mondo e, secondo molti alpinisti, la più difficile.

La decisione fu ratificata da un decreto presidenziale del 21 giugno.

Mentre si predisponeva l'allestimento del francobollo, le polemiche fra i protagonisti e gli organizzatori della spedizione si facevano sempre più velenose e furono probabilmente queste ad indurre il governo a rinunciare all'emissione del francobollo celebrativo.

Il silenzio cadde su tutta la vicenda filatelica, non essendo mai stata fornita alcuna spiegazione ufficiale alla scomparsa, dal programma delle emissioni italiane, di un francobollo regolarmente decretato.

Il capitolo filatelico fu riaperto una ventina di anni dopo quando comparvero due fogli da quaranta esemplari ciascuno di un francobollo stampato in rotocalco, su carta con filigrana stelle nel colore verde scuro, privo della dentellatura, e due prove sulle quali il percorso della spedizione era stato tracciato in rosso.

Gli ottanta esemplari sono fra i pezzi più rari della collezione moderna dei francobolli italiani.

Bozzetti

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Voci correlate

La spedizione al K2, su Wikipedia