Fondo di sicurezza

Metodo di anticontraffazione, consiste nello stampare, sulla carta ancora bianca, uno strato o un motivo di colore molto chiaro, praticamente invisibile, prima della stampa vera e propria.

Impedisce la copia anastatica, perché in caso di ammorbidimento e di passaggio dell'inchiostro sulla pietra litografica, il fondo di colore copre il disegno da riprodurre, impastandolo.

I primi francobolli ad usare il fondino furono quelli stampati dalla De la Rue per i primi francobolli del regno. In seguito, quasi tutta la produzione dell'officina carte valori di Torino adottò questo sistema.

Fino al 1918, il fondino è formato da rombi e da linee ondulate; dopo il 1918, è a fondo pieno. In entrambi i casi, il fondino ha le dimensioni della vignetta.